Bagno di Foresta

In ognuno di noi dimora una foresta che è lo specchio interiore delle grandi foreste del mondo.

M. Amos Clifford

La pratica dei Bagni di Bosco (o Bagni di Foresta) nasce in Giappone negli anni ’80 per suggerire alle persone di permanere nei boschi e trarne tutti i benefici.
I giapponesi utilizzano il termine Shinrin Yoku, coniato nel 1982 da Akyama Tomohide,
Direttore dell’Agenzia Forestale del Giappone. Questo temine identifica la pratica di camminare senza fretta nel bosco lasciandosi guidare dai colori e dagli odori.
Numerosi studi scientifici effettuati in Giappone, negli Stati Uniti e in Europa hanno dimostrato che trascorrere del tempo immersi in ambienti forestali apporti numerosi benefici alla salute, migliorando la qualità del sonno, l’umore, la capacità di concentrarsi e abbassando i livelli di stress ma agendo anche nella prevenzione di patologie quali le malattie cardiovascolari e oncologiche. Per questo motivo in Giappone, il Bagno di Foresta è diventato una parte essenziale delle cure preventive.

Secondo Amos Clifford, fondatore dell’Association of Nature and Forest Therapy, “il desiderio di trovarsi nella foresta e cercare conforto e risanamento tra gli alberi è profondamente codificato nella psiche umana: è nel nostro DNA. La nostra specie si è evoluta tra gli alberi e negli ambienti della savana dove foreste e praterie si incontrano”.

Nella pratica il Bagno di Foresta differisce dall’escursione classica in quanto non c’è una meta, una destinazione, ma tutto è basato sul rapporto e la connessione fisica, mentale ed emotiva con il bosco.

Uno dei video più coinvolgenti che ho trovato in rete sul Bagno di Foresta è tratto dal sito https://healingforest.org e sono pochi minuti di semplice e puro rilassamento dei sensi.